Viaggi

Santorini, la perla delle Cicladi

Santorini è un’isola delle Cicladi (Grecia), considerata la più romantica e affascinante delle isole.

Voglio partire subito dicendo che io sono follemente innamorata di quest’isola. E’ stato uno dei primi viaggi che ho fatto con Andrea e mi è rimasta nel cuore. Santorini è esattamente come la immagini, come la vedi sulle cartoline, nelle foto, su internet. E’ un posto magico.

Noi ci siamo stati a fine Agosto. Il periodo secondo me è perfetto!

Il clima è stato piacevole durante tutta la nostra permanenza.

Abbiamo trascorso in questo luogo fiabesco 9 giorni, che a mio avviso però sono un po’ troppi! Infatti, vi consiglio di approfittare della rete di traghetti che collega ogni giorno Santorini alle altre isole dell’arcipelago, e perchè no, andare alla scoperta di una di queste.

I giorni giusti per visitare Santorini? Una settimana basta e avanza in quanto l’isola è piccolissima! 

Il primo giorno, partiti da Venezia intorno alle ore 16:00 , siamo atterrati sull’isola avvolti da uno splendido tramonto che ci farà da cornice per tutta la nostra permanenza , regalandoci varie sfumature di viola , rosa e giallo.

Noi abbiamo alloggiato all’Hotel Smaragdi, situato sulla spiaggia nera di Perivolos ci ha offerto una posizione comodissima per il mare, ma di questo ve ne parlerò più accuratamente di seguito nella sezione “Dove ho alloggiato a Santorini”.

Per chi si domanda: Come spostarsi a Santorini?

Io consiglio lo scooter o il quad! 

Noi abbiamo optato per lo scooter 🙂 (vedi foto).

Il secondo giorno, siamo andati in spiaggia a Perivolos, super attrezzata e comoda.

 

Abbiamo pranzato al JoJo Beach, un locale molto carino che oltre a disporre di una piscina offre anche tanti altri servizi come noleggio ombrelloni, pranzi vista mare e aperitivi in spiaggia. Siamo poi rientrati in hotel, ed io non stavo più nella pelle perché  non vedevo l’ora di andare a vedere il famoso tramonto ad Oia.

Arrivati, ci siamo messi subito alla ricerca del “punto di osservazione” migliore. Non vi dico che fatica.. era PIENO di gente che voleva assistere al tramonto!

Trovato il mio punto, ci siamo messi lì ad aspettare che il sole tramontasse.

Cosa dire, una visione bellissima! Forse per il posto, per l’atmosfera, per quei colori che riflettevano sul mare e sulle casette bianche con le cupole blu, ero totalmente persa. Mi sentivo completamente affascinata da quello spettacolo che la natura ci stava donando. Al tramonto del sole, è partito un applauso collettivo, come da tradizione.

Esplorando poi i dintorni, ci siamo imbattuti in un ristorante che ha continuato a regalarmi una vista pazzesca.

Katharos Lounge. Un locale nascosto, ma che vi consiglio ASSOLUTAMENTE.

Dopo cena siamo andati a Thira (o Fira), capoluogo di Santorini. Lì ci sono locali, alcuni club/ discoteche, bancarelle e bar.

Il terzo giorno  ero curiosa di vedere Imerovigli, una località che confina con Thira. Uno spettacolo! Vi allego delle foto.

     

 

Lì c’è da perdersi tra tutte quelle stradine piene di fiori con vista mare!

Ci siamo poi spostati alla spiaggia di Vlychada, molto suggestiva, con sabbia grigia e circondata da rocce bianche, ma soprattutto, poco frequentata!

Abbiamo poi passato la serata a Thira, godendo di un altro super tramonto!

Il quarto giorno siamo stati alla Red Beach, famosa per le sue rocce rosse.

Vicino alla Red Beach si trova anche la White Beach e quindi avevamo pensato di vedere anche quest’ultima. Per andarci è necessario  prendere una delle barche a disposizione. Personalmente mi è piaciuta, era molto tranquilla. Tutto bello, tranne l’arrivo, dato che siamo stati scaraventati in acqua dal responsabile dell’imbarcazione. La tratta ha il costo di 10€. 

Dimenticato questo spiacevole inconveniente (perché in vacanza si dev’essere sempre pronti a tutto), siamo andati in un posto che, se si va a Santorini, non si può saltare: SANTO WINES!

In questo locale abbiamo fatto un’ottima degustazione di vini, tutto accompagnato con dei prodotti tipici della zona, come formaggi, olive e salse greche. Da provare e da andarci! Abbiamo assistito anche a dei fuochi d’artificio e ad un tramonto che non riesco nemmeno a descrivere. Vi allego le foto!

Il quinto giorno l’abbiamo dedicato ad un’altra spiaggia, Kamari. Caratterizzata dalla sabbia nera, Kamari si estende per 5 chilometri, questo la rende la spiaggia più grande di Santorini. Lungo il litorale, si trovano tanti negozi, bar, locali e ristoranti, merita decisamente una visita.

Abbiamo trascorso qui la maggior parte del giorno, decidendo di tornare e passare anche l’intera serata, in quanto la zona di sera era molto movimentata.

Il sesto e il settimo giorno sono stati dei giorni dedicati al relax e allo shopping, quindi dopo esserci riposati, siamo andati sia a Fira che ad Oia, a comprare dei prodotti tipici e alcuni souvenir, godendo poi la sera di un altro bellissimo tramonto!

L’ottavo giorno è stato molto particolare e suggestivo.

Abbiamo deciso di fare la gita in barca, il “vulcano tour“. La barca è partita dal porto di Fira. Si è fermata al piccolo porto di Nea Kameni dove si trova il vulcano. Qui siamo saliti fino in cima al vulcano, dove sono presenti dei piccoli crateri attivi/ depressioni calde che emanano fumo con un forte odore di zolfo. Il tutto accompagnato da un guida che ci spiegava le origini di Santorini. Ci siamo poi spostati verso Panea Kameni , un’isoletta dove si trovano delle sorgenti d’acqua molto calde, gli “hot springs” ovvero dei fanghi naturali che si sono formati in seguito alle eruzioni vulcaniche. Ci siamo tuffati in acqua e abbiamo approfittato di questo “trattamento di bellezza” naturale 🙂

 Hot Springs

Porto di Thirasia

Dopo i tanti tuffi, ci siamo spostati sulla piccola isola di Thirasia , la quale si distaccò da Santorini dopo un’eruzione vulcanica. Il tempo a disposizione potevamo gestirlo a nostro piacimento. Vi sono presenti dei negozietti, taverne, chioschi, infatti non potevamo farci mancare la Gyros Pita, un tipico piatto greco, simile ad un kebab, buonissimo!

Si può anche raggiungere il centro di Thirasia, Manolas, percorrendo però 300 gradini!

Finito il tempo a disposizione siamo tornati sulla barca e rientrati nel porto di Fira. Consiglio assolutamente quest’escursione!

Il nono giorno, nel pomeriggio abbiamo fatto ritorno a casa 🙁

Santorini è un’isola magnifica! Le sue cupolette blu e le casette bianche, insieme alla disponibilità e ai sorrisi della gente del posto, fanno parte dei miei ricordi più belli. Consiglio a tutti una visita a questo luogo pazzesco.

Noi non abbiamo visitato il sito archeologico di Akrotiri, caratterizzato dagli scavi trovati in seguito ad un’eruzione vulcanica. Se volete, prendetelo in considerazione!

DOVE HO ALLOGGIATO A SANTORINI

L’hotel che abbiamo scelto si chiama “HOTEL SMARAGDI“, vicinissimo alla spiaggia nera di Perivolos. Lo consiglio in quanto durante tutta la nostra permanenza ci ha fatti sentire bene e a nostro agio. Le camere sono dei bungalow, molto spaziosi ed ampi. L’hotel dispone anche di una piscina grandissima, un cocktail bar e serve una colazione varia ed abbondante, anche a bordo piscina! La signora della reception è davvero disponibile e aiuta per l’organizzazione di escursioni e per informazioni sull’isola.

DOVE HO MANGIATO A SANTORINI

Tra i molti posti che abbiamo provato vi voglio consigliare:

KATHAROS LOUNGE

La sera che eravamo ad Oia abbiamo cenato qui. La location stupenda, offre una vista mare indescrivibile. Il mangiare è gustoso, portate ben presentate e prezzo onesto. Quando torneremo a Santorini ci tornerò!!

Fine.

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